Anni fa, mentre lavoravo come Personal Trainer in una grande catena di palestre, mi è capitato di sentire un assistente di sala pesi dire ad una nuova iscritta “Mi raccomando, non fare tanti addominali perché ingrossano la pancia!”
Ovviamente ho dato di matto!
Dire ad una persona che si è appena iscritta in palestra e che deve perdere 15 chili di non fare troppi addominali è come raccomandare ad un bambino di 6 anni che gioca a racchettoni sulla spiaggia di stare attento a non sviluppare eccessivamente un braccio rispetto all’altro. Ci vogliono anni e anni e anni di allenamento!
All’inizio non sarà certo la nostra preoccupazione.
Detto questo, c’è un altro motivo per cui non si devono fare troppi addominali: perdereste tempo.
I muscoli “addominali” o per meglio dire del “core”, consistono in: trasverso dell’addome, obliqui interni ed esterni, retto dell’addome, muscoli della schiena e persino glutei (non lo sapevate vero?)

Se voleste allenare in modo completo ed efficace tutto il core con esercizi specifici dovreste dedicarvi per un’ora solo a quello.
In realtà allenerete il core anche e soprattutto facendo squat, stacchi, movimenti balistici con la kettlebell, alzate olimpiche e persino esercizi coi pesi in isolamento.

I classici “crunch” vi fanno lavorare solo in flessione del busto, mentre nell’essere umano il core è nato per soddisfare un bisogno di stabilizzazione della colonna, eseguendo anche torsioni ed estensione.
Assicuratevi quindi di aver prima rinforzato addome e schiena in modo “funzionale”, cioè come sostegno a tutti gli esercizi di sollevamento di un carico esterno o del vostro corpo.

Solo dopo aver fatto questo, se vi avanza del tempo, potrete aggiungere qualche esercizio per stimolare la “tartaruga” ad uscire dal letargo, ricordando però che il “six packs” si ottiene principalmente con la dieta